Rotary International

Lettera della Governatrice

Tiziana Lazzari

Governatrice Distretto 2032 - a.r. 2016/17

Cari Amici Rotariani e Amiche Rotariane,

 

mi accingo a scrivere questa mia, ancora emozionata dalla grande partecipazione ai festeggiamenti per i 100 anni della Rotary Foundation il 19 aprile a Genova.

In tutte le organizzazioni si ottengono risultati positivi grazie all’impegno di leaders, disposti a sacrificare tempo, lavoro e mezzi per il raggiungimento degli obiettivi.

In questa occasione in molti, a partire dal mio fantastico staff e dalle nostre meravigliose segretarie di Club, si sono prodigati per offrire alla cittadinanza l’immagine di un Distretto 2032 sempre più impegnato nel “Civic Work”, ovvero al servizio della comunità.

 

Perché solo con il “Civic Work” riusciamo a mantenere alta la percezione del Rotary da parte della società in cui operiamo; solo passando da una cultura della presenza a una cultura della partecipazione possiamo evidenziare sempre meglio l’aspetto del servire Rotariano e differenziarlo dalla semplice beneficenza.

E veniamo ora al tema del mese.

Maggio è il mese che il Rotary dedica alle Nuove Generazioni, tema fondamentale per il nostro sodalizio che guarda al futuro con un po’ di preoccupazione legata al progressivo e inevitabile aumento dell’età media dei nostri Club.

Credo che siamo tutti consapevoli che i nostri giovani rappresentano energia vitale per la società futura e per il Rotary, un’energia che va sostenuta, fatta crescere e portata nei nostri Club.

 

Il 28 aprile 2010 il Consiglio di legislazione ha approvato un provvedimento che ha aggiunto alle 4 classiche vie d’azione del Rotary una quinta via dedicata alle Nuove Generazioni.

Questa via riconosce il cambiamento positivo attuato dai ragazzi e dai giovani attraverso le attività di sviluppo delle doti di leadership, la partecipazione a progetti di servizio locali ed internazionali ed i programmi di scambio volti a promuovere la comprensione tra le culture e la pace nel mondo.

Una via d’azione per le Nuove Generazioni, anche se già parzialmente compresa nelle altre quattro vie, non solo contribuisce positivamente alla formazione dei giovani quali futuri protagonisti nella società civile, ma anche in modo determinante allo sviluppo del Rotary e della sua immagine pubblica.

 

Il Rotary International si è sempre occupato dei giovani e della loro formazione.

Tanti programmi che il Rotary dedica alle nuove generazioni, che vi ricordo brevemente con la premessa che non vi sono differenze di importanza tra loro.

Partiamo dall’Interact, organizzazione di servizio sponsorizzata dai Club rotariani per giovani di età compresa tra i 12 e i 18 anni, che ogni anno deve portare a termine almeno due progetti di servizio, uno dei quali deve avere come obiettivo la diffusione della comprensione e della buona volontà nel mondo. Attraverso il servire gli Interactiani capiscono l’importanza di alcuni valori fondamentali quali l’integrità personale, il rispetto e l’aiuto agli altri, lo sviluppo delle capacità di leadership e la costruzione di una società migliore.

 

Il Rotaract, altra organizzazione di servizio sponsorizzata dai Club rotariani, è dedita allo sviluppo delle capacità professionali e di leadership di giovani tra i 18 e i 30 anni e rappresenta uno dei programmi di volontariato del Rotary International più importanti e in costante crescita.

Personalmente da anni seguo le attività dei nostri Rotaract e sono ammirata dal loro entusiasmo, dal loro background tecnologico, dalla loro propensione ad aiutare i meno fortunati, dal loro mettere al “Servizio dell’Umanità” sacrificando il poco tempo libero che studio e lavoro lasciano loro.

 

Appare a questo punto evidente l’assoluta necessità di non disperdere il patrimonio di risorse costituito dai Rotaractiani quando per motivi di età lasciano i loro Club.

I Rotaractiani possono e devono essere considerati come possibili Rotariani a tutti gli effetti.

Per ottenere questo occorre cominciare a coinvolgerli attivamente assegnando mentori Rotariani ai Rotaractiani, chiedere loro aiuto nei progetti d’azione, aggiungerli nell’elenco dei contatti per ricevere il bollettino di Club, invitarli alle nostre conviviali, andare nei loro Club a parlare di Rotary e di come il Rotary può aiutarli a crescere personalmente e professionalmente attraverso lo sviluppo di un forte senso di responsabilità civica, di una solida formazione etica e di una leadership illuminata.

 

E proprio alla leadership giovanile sono dedicati i Seminari RYPEN e RYLA, fiore all’occhiello dei Distretti 2031 e 2032, il primo rivolto a studenti di età compresa tra i 14 e i 19 anni, il secondo dedicato ai giovani in una fascia di età Rotaract, che stanno per affacciarsi o si sono affacciati da poco al mondo del lavoro e delle professioni come opportunità di apprendimento che combina, con spirito rotariano, forti stimoli alla ricerca dell’eccellenza personale e riflessioni su problemi di grande rilevanza socio-economica.

E veniamo ora allo Scambio Giovani, un programma del Rotary International che permette ogni anno a migliaia di studenti di provare un’esperienza di vita all’estero.

 

Come studenti dello Scambio Giovani del Rotary, i ragazzi e le ragazze hanno la possibilità di vivere per un periodo fino ad un anno presso alcune famiglie ospiti e di frequentare la scuola in un Paese diverso dal loro.

Il programma Scambio Giovani permette ai ragazzi che vi partecipano di incontrare altre nazioni e conoscere la loro cultura facendo un’esperienza che li accompagnerà tutta la vita.

Ma il vero valore aggiunto del programma è ancora una volta la possibilità di sviluppare Amicizia tra persone di nazioni diverse e, attraverso la conoscenza delle loro diversità, favorire la convivenza, la tolleranza, il rispetto, il confronto e lo scambio diretto di idee.

Tutto questo finalizzato a sviluppare pace e comprensione tra i popoli e sappiamo tutti quanto il mondo abbia bisogno di questo, oggi più che mai.

 

Cari Amici ho cercato di ricordarvi in estrema sintesi quanto il Rotary fa per i giovani.

A quanto detto vanno aggiunti tutti i programmi che prevedono borse di studio e borse per la Pace, che vi invito, come già fatto in più occasioni, a promuovere sempre di più nei vostri Club.

Non ho dubbi a questo punto di trovarvi tutti concordi nel ritenere che i giovani costituiscono un enorme patrimonio su cui il Rotary International ha investito e continua a investire per il futuro successo della nostra Associazione.

I nostri bisogni di crescita possono essere soddisfatti solo immettendo giovani nei nostri Club, favorendo e promuovendo il confronto tra Soci di generazioni diverse, in un’azione di “tutoraggio” reciproco che non può che far bene al nostro sodalizio e ai beneficiari dei nostri service.

 

E come non ricordare in questo frangente le parole di Paul Harris? “Nel profondo del nostro cuore c’è sempre un ragazzo che guarda la vita come ad uno spettacolo meraviglioso, con gli occhi limpidi, senza pregiudizi o intolleranze, con entusiasmo, aperto ai grandi ideali e alle sfide dell’umanità. Fino a quando riusciremo a mantenere questo spirito non diventeremo mai vecchi”.

Tutti i giovani che partecipano ai programmi del Rotary International vengono definiti Alumni.

La nostra Commissione Distrettuale dedicata, presieduta da Stefano Termanini, ha svolto quest’anno un‘interessante indagine dalla quale sono emersi dati significativi, che verranno diffusi a breve, e che devono a mio avviso fare riflettere sulla sproporzione fra investimenti che il Rotary International fa sui giovani e quanto, almeno nel nostro Distretto, ritorna in termini di Rotariani.

 

Possiamo rendere i nostri Club attrattivi per questi giovani? Io sono convinta di sì e vi invito a contattare la Commissione Alumni per farvi aiutare in questo senso.

Concludo questa mia ricordandovi che sabato 6 maggio, presso il Complesso Monumentale di Santa Croce (Bosco Marengo - Alessandria), si terrà il Seminario Nuove Generazioni.

 

Il Seminario sarà l’occasione per parlare concretamente del tema “Giovani e Lavoro” con il coinvolgimento dei due Atenei genovese e del Piemonte Orientale e di importanti e stimati imprenditori e professionisti liguri e piemontesi.

Vi aspetto, come sempre, numerosi!

 

Con amicizia,

 

Tiziana

 

Lettera di Maggio 2017